Via Marina ieri e…l’altro ieri

L’area inquadrata nelle due foto è pressappoco coincidente, in pratica è tra il porto e il Carmine dove svetta inconfondibile il campanile dell’omonima chiesa.

 

L’area rappresentata oggi è occupata da via Nuova Marina ma, nonostante la coincidenza del luogo, il passaggio di poco più di mezzo secolo segna una enorme differenza urbana.

I lavori di Risanamento a cavallo dei due secoli modificano lievemente l’area della strada che fino alla Seconda guerra mondiale mantiene il tracciato originale assai vicino all’area portuale.

Per i riempimenti realizzati verrà aumentato anche il livello stradale mentre durante il Ventennio fascista, via Marina venne denominata via Cesario Console, dal momento che l’antica salita del gigante che va da piazza del Plebiscito a Santa Lucia venne denominata via Italo Balbo per poi ripristinare i toponimi dopo la fine del regime.

I bombardamenti durante la guerra distrussero gran parte dei palazzi che si affacciavano sulla via e furono un ottimo incentivo per la decisione nel dopoguerra di allargare la strada per via del crescente flusso di traffico.

Infatti altra grande differenza è la realizzazione del muro che divideva l’area portuale con la strada urbana e la presenza dei binari tramviari sia al di fuori che all’interno del porto.

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