La lanterna del Molo

La lanterna nel porto di Napoli costruita nel 1487 da Ferrante d’Aragona e distrutta nel 1932 per la realizzazione del nuovo porto. Sulla sinistra visibile il Maschio Angioino mentre in alto è Castel S.Elmo. Il disegno è di Jacques Guiaud datato 1838

La storia:

Nel 1487 Ferrante d’Aragona incaricò di costruire un faro nel porto di Napoli, che sarà poi riconosciuto come la “lanterna del Molo”.

Danneggiata nel 1495 negli scontri tra aragonesi e francesi, fu ricostruito sotto Federico I di Napoli.

Nel 1624 venne distrutta da un incendio e il viceré duca d’Alba la fece ricostruire nel 1626 insieme ad un fortino di difesa al termine del braccio orientale del molo.

Arrivando ai tempi moderni, la costruzione della nuova Stazione Marittima, progettata nel 1932 e completata nel 1936, prese il posto dell’antico molo grande e dei suoi prolungamenti verso oriente.

Per i lavori furono abbattuti tra il 1932 e il 1933 i magazzini del deposito franco e la lanterna del molo, protagonista di moltissime vedute della città.

Dopo ben mezzo millennio di onorato lavoro nell’indicare la “giusta via” ai naviganti di ogni periodo storico e appartenenza geografica ed aver assistito a centinaia di guerre, si assiste alla morte di un’ennesimo simbolo secolare di una città la cui storia resta comunque millenaria.

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