Un mercato improvvisato in via Foria

Una bellissima immagine della Napoli di fine ‘800, un periodo dal fantastico stile di vita che tutti adoriamo e invidiamo ma, che alla luce dei fatti non ci converrebbe assolutamente scambiare con l’epoca in cui viviamo adesso, anche allora vi erano problemi, differenti ma ugualmente seri e difficilmente risolvibili.

 

Siamo tra via Foria e piazza Cavour, la macchina fotografica dovrebbe essere posizionata poco più sopra dell’incrocio con via Duomo.

Sembra strano vedere un vero e proprio mercatino di pollame e carne varia proprio in pieno centro cittadino, un pò più avanti sulla destra si incrocia via Duomo mentre un piu giù sempre sulla destra confluisce via Carbonara.

Da sinistra arriva via Vergini che porta al centro del quartiere Sanità e, come già detto, alle spalle abbiamo piazza Cavour.

Sulla sinistra non riconoscibile dovrebbe esserci ll Palazzo Schiantarelli realizzato nel XVIII secolo e conosciuto per la facciata dove si alternano degli ovali con busti per ognuno dei tre piani.

 

Palazzo Schiantarelli

 

In un mezzogiorno invernale, un fraticello probabilmente tratta l’ acquisto con una mercantessa che sembra vendere dei polli distesi a terra, un uomo dal cappello “contadino” sulla destra porta a tracolla un cesto con chissà quali mercanzie, forse aglio o cipolle, un signore in bombetta e con il fazzoletto bianco che gli esce dal taschino guarda i polli a terra, chssà se è disturbato dalla vista o medita un eventuale acquisto, mentre un altro uomo sulla sinistra fuma una tipica lunga pipa dell’epoca e indossa un cappello stile umbertino del primo ‘900.

 

Via Foria altezza via Cirillo

 

Sembrano essere in gran numero donne e di estrazione contadina oltre che di una certa età le venditrici di questo improvvisato mercato, chissà perche si era scelto proprio quel posto, forse perchè molti provenivano dallo scudillo, da Capodimonte e da tutta la collina dei Vergini, li ancora vi era civiltà contadina e molti erano allevatori di animali da cortile, infatti altre foto della stessa epoca riprendono, nella stessa area, dei contadini nella vendita di pecore e agnelli.

La stessa posizione della foto precedente ma vista dalla parte opposta.

2 Risposte a “Un mercato improvvisato in via Foria”

  1. Hai sbagliato di una cinquantina di metri. In corrispondenza della berretta del fraticello, si vede chiaramente l’ingresso del palazzo oggi numero civico 16.

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