La salita Pontenuovo e il ponte su via Rosaroll

Quasi collegato alla chiesa di San Giovanni a Carbonara, da via Carbonara, vi è un vicoletto in salita.

Questo vicolo collega da secoli via Carbonara con l’odierna via Rosaroll, strada non ancora esistente fino ad alcuni secoli fa.

Via Carbonara esiste, anche se solo come area dove veniva depositato e bruciato il materiale di scarto della città, da molti secoli mentre non è così per via Rosaroll che fino a pochi secoli fa era ancora un profondo canalone, vecchio letto di un impetuoso torrente che scendeva dai Vergini e proseguiva fino al Carmine.

Lungo questo canalone si stendevano le mura aragonesi e sono a loro testimonianza ancora 2 torri ad inizio (Torre di sant’Anna) e fine (Torre San Michele) di via Rosaroll, una torre intermedia ancora esistente denominata “la Duchesca” e una seconda oggi scomparsa, “la Sirena”.

Al fianco della torre San Michele, oggi in pessime condizione e interrata per circa metà altezza, probabilmente esisteva una porta attraverso la quale sarebbe potuto uscire dalla città chi proveniva dalla salita Pontenuovo.

Questa porta, oggi non più esistente, conduceva all’esterno delle mura tramite un ponte a 4 arcate che consentiva di superare il fossato che fu in seguito colmato a metà ‘800 per creare l’attuale Via Rosaroll.

Al di là del ponte si proseguiva confluendo al Borgo di sant’Antonio e incrociando Via Pontenuovo, Via Nuova Teatro S.Ferdinando e Via Fossi a Pontenuovo.

In una delle stampe d’epoca è ben raffigurata la torre a guardia del ponte, il ponte stesso, in primo piano si vede la parte inferiore della Torre “La Sirena”, oggi abbattuta, e sullo sfondo si nota la torre “Il Salvatore”, attualmente parte della Caserma Garibaldi.

Il vecchio dipinto a colori invece mostra la stessa area ma dal lato di via Foria.
Questo rappresenta un antico gioco molto praticato a Napoli e probabilmente di origini partenopei di cui i reali aragonesi erano appassionati.

L’area di gioco si svolge lungo il muro perimetrale della città, questo aveva inizio dalla torre del Salvatore su via Foria e terminava nei pressi della torre di San Michele.

Vicino a quest’ultima si nota il nostro ponte in prosecuzione della salita Pontenuovo e che scavalca il canalone di via Rosaroll per proseguire verso l’albergo dei Poveri in piazza Carlo III.

In fondo è visibile la merlatura della torre “La Sirena”.

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