La lanterna del molo

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Un’icona della antica città di Napoli rappresentata in decine e decine di disegni e foto di artisti di tutto il mondo.

 

   Ha mezzo millennio di vita la “Lanterna napoletana” che segnalò l’ingresso del porto a decine di eserciti marinareschi di tutto il mondo.

   Nel 1487 Ferrante d’Aragona incaricò di costruire un faro, quello che sarà conosciuto come la lanterna del Molo.

   Danneggiata nel 1495 negli scontri tra aragonesi e francesi, fu ricostruita sotto Federico I di Napoli.

   Nel 1624 un incendio la distrusse nuovamente e il viceré duca d’Alba la fece ricostruire nel 1626 facendo aggiungere un fortino di difesa al termine del braccio orientale del molo.

 

   La costruzione della nuova Stazione Marittima, progettata nel 1932 e completata nel 1936, prese il posto dell’antico molo grande e dei suoi prolungamenti verso oriente e per i lavori furono abbattuti tra il 1932 e il 1933 i magazzini del deposito franco e la lanterna del molo, e dopo ben mezzo millennio di onorato lavoro nell’indicare la “giusta via” ai naviganti di ogni periodo storico e appartenenza geografica ed aver assistito a centinaia di guerre, si assiste alla morte di un’ennesimo simbolo secolare di una città la cui storia resta comunque millenaria.

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