La fontana Maggiore o di Corradino

p.s. le note e gran parte delle foto inserite in questa recensione sono state gentilmente offerte dal gruppo facebook “Napoli retrò”

La Fontana Maggiore (o “di Corradino”) al Mercato, costruita per volere del Conte d’Ognatte nel 1653, era un’elegante struttura situata nei pressi della Basilica del Carmine Maggiore.

Rimaneggiata ad opera di Securo, la fontana era presente in Piazza Mercato fino alla prima metà del XX secolo.

Nei dipinti seicenteschi e settecenteschi la fontana ci appare come una struttura parietale preceduta da una vasca rettangolare mistilinea e lobata.

Era formata da due coppie di paraste corinzie che suddividevano la parete in tre parti; quella centrale era più ampia e conteneva una lapide, mentre le parti laterali contenevano in basso dei mascheroni che gettavano acqua, mentre nella zona superiore erano aperte due nicchie che ospitavano delle allegorie o delle divinità.

Ai lati erano presenti delle volute barocche, mentre sopra alla trabeazione e alle cornici svettavano uno stemma e diverse decorazioni (forse festoni, vasi, volute ed elementi simili).

In epoca moderna la parte centrale fu occupata da una terza apertura, un arco chiuso da cancellata e balaustra; è probabile che tale fontana fu d’ispirazione per un’altra splendida realizzazione di Fanzago, la Fontana dei Tre Cannoli o di Bellerofonte ad Avellino (1669).

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