Gregge a passeggio alla Riviera di Chiaia

   Sono passati più di 140 anni dalla morte dell’artista che realizzò questa foto in b/n, fantastica nell’immagine e nelle sfumature, Giacomo Brogi, nato a Firenze nel 1822 e morto nella stessa città nel 1881.

   Iniziò la sua attività lavorativa di fotografo nel 1856 circa, e fondò una propria ditta attorno al 1864, la “Edizioni Brogi” di Firenze, specializzata in ritrattistica e successivamente in fotografie di opere d’arte, in particolare nella riproduzione della scultura e nelle panoramiche.

   Una delle sue fantastiche opere è questa che ferma, al 1870, un’immagine di alcuni pastori che portano le loro pecore lungo la riviera di Chiaia di fronte al palazzo “Guevara di Bovino” ad altezza di piazza della Republica.

Un pastore con le sue capre di fronte a Palazzo Guevara di Bovino lungo la Riviera di Chiaia nel 1870

   Probabilmente starà andando a vendere i suoi animali al mercatino alimentare che giornalmente si teneva ai piedi della Torretta, qualche metro piu avanti del loro cammino, o forse sarebbe arrivato a piazzetta Piedigrotta dove per molti anni si teneva fiera popolare.

   Nell’inquadratura, oltre agli “agresti personaggi”, segue il cammino degli animali anche un signore che copre il suo capo con una tipica paglietta già in voga in tutta italia dal XVIII secolo, un uomo appoggiato al palazzo con il tipico copricapo del popolo portuale, ed una elegante signora che con un grazioso ombrellino si copre dai raggi di un sole di mezza giornata.

   Al loro fianco come sfondo il rinascimentale Palazzo Guevara di Bovino, dalla facciata tipicamente bugnata risalente al XIX secolo.

   Di proprietà del Duca di Bovino, il primo piano fu abitato in seguito dalla famiglia Pignatelli per poi passare al “Consolato Francese”.

   Il 4 marzo 2013 un’ala dell’edificio, in corrispondenza del lato sinistro della facciata principale crollò fortunatamente senza causare vittime, a causa dei lavori di realizzazione della stazione “Arco Mirelli” della costruenda Linea 6 della Metropolitana di Napoli, che ne avevano probabilmente compromesso la struttura portante.

   Dopo una serie di innumerevoli iter giudiziari, a distanza di oltre 5 anni sono stati avviati i lavori di ricostruzione dell’ala crollata e di restauro dell’intero edificio, lavori che sono stati completati nel luglio 2019.

Il palazzo Bovino sulla Riviera di Chiaia visto da un’altra angolazione

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